Tanti auguri Daniele
Gianni Fiorenza | 18 maggio 2011Ricordo ancora il primo giorno in cui ti incontrai, 18 anni fa. Ti vidi, piccolino, nella tua culletta all’ospedale e suscitasti in me un amore che non avevo mai provato in vita mia. Mi volsi verso mio padre piangendo, e abbracciandolo dissi: “lo voglio bene il mio fratellino”. Da quel giorno la mia vita e quella di tutta la famiglia cambiò completamente. In tutti questi anni ci hai regalato il tuo sorriso radioso che contagiava chiunque era con te.
Per i dottori tu non riuscivi a comunicare, eppure i tuoi grandi occhioni mi dicevano tutto: la tua musica preferita, quando eri arrabbiato con me o quando mi volevi vicino, se avevi fame, se ti faceva male qualcosa…
Come un padre si emoziona a sentire pronunciare dalla propria figlia la parola “papà” io lo fui quando un giorno emettesti un suono: “Jagghi” che stava a significare “Gianni”. Non ci potevo credere, ma era proprio così! Dopo quel giorno quel suono diventò sempre più chiaro e inequivocabile: era il tuo modo per comunicarmi il tuo amore.
Con questa lettera voglio esprimerti quanto ti voglio bene e ringraziarti infinitamente per tutte le emozioni che ci hai regalato e continui a regalarci ogni giorno… e anche se ora sei diventato maggiorenne per me resterai sempre “il mio fratellino”.
Tanti auguri Daniele,
il tuo fratellone Gianni.






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